Preghiera: tempi di guerra, spettacolo di Virgilio Sieni in prima assoluta

Da martedì 3 novembre a domenica 8 novembre 2026 (martedì e giovedì alle 20.00; mercoledì e sabato alle 19.00; venerdì alle 21.00; domenica alle 17.00), il Teatro Astra di Torino (via Rosolino Pilo 6) ospita la prima assoluta dello spettacolo Preghiera: tempi di guerra, nuova creazione di Virgilio Sieni per la sua compagnia, prodotta in co-produzione con Teatro Piemonte Europa e Fondazione Teatro della Toscana.
Lo spettacolo nasce dalla riflessione sul presente attraverso il linguaggio della danza, intesa come strumento di resistenza poetica e civile. Il coreografo parte dal concetto greco di Stasis — «il levarsi in piedi dei cittadini nella forma estrema del dissenso» — per costruire un universo gestuale in cui i corpi si alleano secondo liturgie che muovono verso l'amicizia.
Le danze non combattono, ma indicano alternative: l'impegno, l'attenzione, la capacità di restare presenti e uniti attraverso il contatto e la vicinanza. I danzatori cercano forme di alleanza liberando i gesti da ogni schema imposto, generando un rimescolamento intimo e olistico nato dall'incontro con il corpo degli altri.

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Il progetto coreografico dialoga con il testo Tempi di guerra di Gabriella Ripa di Meana (2024), accogliendo «l'insegnamento rivolto alle pratiche dell'ascolto», e con la lettura di Preghiera di donne, a cura di Isabella Adinolfi e Giancarlo Gaeta, da cui emerge una «disciplina dell'attenzione» come raccoglimento interiore e cura della mente.
Lo sguardo scenico si intreccia con un viaggio iconografico fondato sulle fotografie di Paolo Pellegrin, che documentano l'ingiustizia in tempo di guerra: immagini che guidano la danza attraverso momenti di sofferenza estrema, incarnandosi nei gesti dei performer.











