Filarmonica Toscanini con Kent Nagano, Khachatryan, Müller-Schott e Kodama

Sabato 15 maggio 2027, il Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia ospita la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Kent Nagano per un programma che affianca Beethoven e Mendelssohn. Sul palco tre solisti di rilievo internazionale: il violinista Sergej Khachatryan, il violoncellista Daniel Müller-Schott e la pianista Mari Kodama.
La serata si apre con il Concerto triplo in do maggiore per pianoforte, violino e violoncello op. 56 di Ludwig van Beethoven, pagina tra le meno frequentate del repertorio proprio per la rarità di riunire tre solisti di pari statura. La struttura è quella di una conversazione a tre voci: il violoncello introduce quasi sempre il discorso, seguito dal violino e poi dal pianoforte, in un intreccio che privilegia il dialogo sull'esibizione virtuosistica. Al centro della composizione, un breve Largo di intensa cantabilità conduce senza interruzione a un finale in tempo di danza, con ritmi di polacca.

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Nella seconda parte è in programma la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 di Felix Mendelssohn Bartholdy, nota come Italiana, nata dall'impressione che un viaggio nel nostro paese lasciò nel giovane compositore. L'apertura è una corsa festosa, il secondo movimento richiama l'andamento di una processione, e il finale è un saltarello — danza popolare romana — che chiude la sinfonia in un turbine ritmico. Mendelssohn non pubblicò mai la partitura in vita, intenzionato a rivederla: la versione che oggi conosciamo è quella che il compositore lasciò incompiutamente alle stampe, ormai stabilmente nel repertorio sinfonico. La Filarmonica Arturo Toscanini, fondata a Parma nel 2002, conta Kent Nagano come Principal Artistic Partner dal 2025, nell'ambito di un accordo triennale che ha inaugurato la stagione 2025/2026.









