Mandragola di Machiavelli al Teatro Due di Parma

Da venerdì 15 gennaio a domenica 24 gennaio 2027 (venerdì e sabato alle 20.30; domenica alle 16.00), il Teatro Due di Parma ospita Mandragola, il capolavoro di Niccolò Machiavelli in cui politica e commedia si intrecciano in una dimensione carnevalesca fatta di maschere, travestimenti, parodie del sacro e scivolamenti gerarchici.
Al centro della vicenda si trova la mandragola stessa, pianta ambigua per definizione: rimedio terapeutico contro l'infertilità di Lucrezia, ma anche veleno mortale per il primo uomo che con lei si unirà. Attorno a questo espediente si dispiegano le macchinazioni di un parassita disposto a soddisfare i capricci di un amante meschino, le ingenuità di un dottore poco accorto in cerca di un erede, e le complicità di un frate dalla condotta disinvolta. La figura del «quondam Segretario» — Machiavelli stesso, allontanato dai pubblici uffici e relegato all'ostracismo — percorre il testo con la sua inquietudine: è l'osservatore impotente che si getta nell'analisi appassionata della situazione presente.
Lo spettacolo propone la commedia come strumento di lettura politica: il linguaggio del potere, le sue tattiche e le sue ipocrisie diventano anche ingredienti del comico, in una folle giornata in cui nessun personaggio è del tutto innocente e nessuna risata è del tutto innocua.

Il lago dei cigni

Paolo Cevoli - La penultima cena

Monet, una vita a colori

Osvaldo Poli - l'adolescenza non è una malattia

Fabrizio Corona in scena al Regio di Parma con "Falsissimo












