Due mondi, una musica — Alondra de la Parra al Politeama Garibaldi

Venerdì 5 e sabato 6 febbraio 2027, rispettivamente alle 20.30 e alle 17.30, il Politeama Garibaldi di Palermo ospita Due mondi, una musica, concerto dell'Orchestra Sinfonica Siciliana con la direttrice Alondra de la Parra e il pianista Thomas Enhco. Il programma accosta due compositori del Novecento — Dmitrij Šostakovič e George Gershwin — in un percorso tra tradizione sinfonica europea e linguaggio jazzistico americano.
La serata si apre con l'Ouverture festiva op. 96 di Šostakovič, composta nel 1947 in occasione del trentesimo anniversario della Rivoluzione d'Ottobre ma eseguita per la prima volta solo il 6 novembre 1954 al Teatro Bol'šoj di Mosca, sotto la direzione di Aleksandr Melik-Pašaev. La genesi del brano fu fulminea: il direttore del Bol'šoj, Vasilij Nebol'sin, chiese a Šostakovič un pezzo d'apertura a pochissimi giorni dal concerto, e il compositore — secondo il racconto del musicologo Lev Lebedinskij — lo scrisse in tempi record, rimaneggiando una composizione precedente. Le pagine venivano consegnate a corrieri che le portavano al teatro, dove i copisti trascrivevano le parti orchestrali quasi in tempo reale. La struttura del Presto è bitematica: il primo tema richiama l'ouverture di Ruslan e Ljudmila di Glinka, il secondo, di carattere lirico, è affidato a violoncelli e corni, mentre la fanfara iniziale degli ottoni ritorna nella coda conclusiva in stile čajkovskiano.

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Nella seconda parte del programma Thomas Enhco è solista nel Concerto in fa per pianoforte e orchestra di George Gershwin, lavoro nato sull'onda del successo della Rhapsody in Blue e commissionato dal direttore Walter Damrosch per la Carnegie Hall di New York. Ultimato il 10 novembre 1925 e eseguito il 3 dicembre dello stesso anno con Gershwin come solista, il Concerto rappresentò per il compositore la risposta alla sfida della musica assoluta, priva di programma extramusicale: i tre movimenti — Allegro, Adagio-Andante con moto, Allegro agitato — fondono il vocabolario jazzistico con le forme della tradizione concertistica europea.











