Emigranti, spettacolo teatrale di Sławomir Mrożek con la regia di Leo Muscato

Da martedì 10 novembre a domenica 15 novembre 2026 (martedì, giovedì e venerdì alle 20.45; mercoledì alle 17.30; sabato alle 19.00; domenica alle 18.00), il Teatro Bellini di Napoli ospita Emigranti, lo spettacolo tratto dal testo del drammaturgo polacco Sławomir Mrożek, con la regia di Leo Muscato.
Mrożek scrisse Emigranti nel 1974 durante il suo esilio in Francia, esplorando con ironia e acutezza la condizione di estraneità e alienazione di chi è costretto a vivere in un paese straniero. Nella versione diretta da Muscato, i due emigrati senza nome sono italiani: siamo in Svizzera, nella sera del 31 dicembre 1973. Mentre la città celebra l'arrivo del nuovo anno, i due si confrontano in un dialogo serrato e a tratti surreale in un claustrofobico seminterrato umido e angusto. Il primo è un operaio arrivato in Svizzera con l'unico scopo di lavorare e mettere da parte dei soldi; l'altro è un intellettuale disilluso, forse anarchico o terrorista, che non esce mai di casa perché, a suo dire, sta scrivendo un libro sulla schiavitù moderna.

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Le loro differenze generano incomprensioni, sospetti, schermaglie e situazioni paradossali, ma anche una profonda e inconfessata nostalgia per il proprio paese. Isolati in una città che li respinge, i due personaggi si autodistruggono in un crescendo di situazioni tragicomiche. La scena riflette lo squallore dell'ambiente, l'animo ferito e la disperazione dei protagonisti, mentre i rumori provenienti dall'esterno — i festeggiamenti ai piani superiori, il ronzio della caldaia, la musica, il traffico e i botti di Capodanno — sottolineano la fragilità di due anime in cerca di riscatto.











