WAO, che Mercato! ospita una Halloween edition dedicata agli sticker anni Ottanta: arriva Attaccati!

Sabato 31 ottobre da WAO Kitchen a Milano arriva Attaccati! la retrospettiva di Biscottini Retro dedicata agli adesivi che finivano sulle camerette, nei diari o sulla bicicletta. L’esposizione è ospitata nella nuova edizione di WAO, che Mercato!, tra curiosità vintage e una libreria su quattro ruote.
Prima delle Stories su Instagram e delle cover personalizzate dello smartphone c’erano gli adesivi. Negli anni Ottanta li si trovava ovunque: li regalavano i negozi di abbigliamento, le radio private che stavano conquistando l’etere, i brand e le insegne della città. Piccoli sticker colorati, spesso raccolti quasi compulsivamente, che finivano attaccati agli oggetti personali e contribuivano, inconsapevolmente, a raccontare gusti, passioni e appartenenze.
A recuperarli oggi è Attaccati! Retrospettiva sugli adesivi anni Ottanta, il nuovo progetto di Biscottini Retro, che viene presentato a Milano sabato 31 ottobre in occasione del mercatino vintage WAO, che Mercato! - l’evento mensile che si svolge negli spazi di WAO Bassi in via Ugo Bassi 8, dalle ore 11 alle 20.

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Lo sticker come un profilo social ante litteram
Se oggi raccontiamo chi siamo scegliendo cosa condividere sui social, quarant'anni fa bastava guardare una cameretta: gli adesivi finivano sulle porte, sulle biciclette, sui diari scolastici, sui mobili e sugli oggetti personali. Non erano soltanto gadget pubblicitari: diventavano immagini da conservare, scambiare ed esporre.
Attaccati! parte proprio da questa memoria quotidiana per ricostruire, senza pretese museali, uno spaccato degli anni Ottanta attraverso la collezione di Biscottini Retro.
Nomi, loghi, lettering, colori e grafiche commerciali restituiscono l'immaginario di un decennio in cui l'identità visiva usciva dai negozi per entrare nelle case e nella quotidianità delle persone. E nel quale anche radio private, negozi di quartiere, moda casual e denim contribuivano a costruire linguaggi e piccole subculture. Una sorta di feed analogico, composto non da fotografie destinate a scomparire dopo 24 ore, ma da pezzi di carta adesiva che qualcuno, evidentemente, ha deciso di non staccare dalla propria memoria.
L'effetto cercato dalla retrospettiva è volutamente semplice: ritrovarsi davanti a uno sticker e pensare questo ce l'avevo anch'io.
Dopo le shopping bag, un altro pezzo della Milano quotidiana
Il progetto prosegue idealmente il lavoro avviato da WAO - We Are Open e Biscottini Retro con Shopping Bag, la retrospettiva dedicata ai sacchetti dei negozi milanesi degli anni Ottanta presentata a settembre proprio presso WAO Bassi. Se allora erano le vecchie buste di negozi - tra cui numerosi pezzi Fiorucci - a diventare un piccolo archivio di grafica, moda, costume e memoria urbana, questa volta sono gli adesivi a raccontare come alcuni brand e fenomeni culturali entravano nella vita quotidiana - prima dell'arrivo dei social network.
Tra le presenze della giornata c'è anche Bookbank - Libri d'altri tempi, una libreria itinerante ospitata all'interno di una roulotte, dedicata a libri usati, antichi e fuori catalogo: un piccolo bookshop su quattro ruote che porterà al mercato titoli da cercare, sfogliare e riscoprire.







