Yuki Serino e Leonardo Pierdomenico in concerto - Musica a Villa Necchi 2026

Sabato 21 novembre 2026 prosegue la nuova edizione di Musica a Villa Necchi, rassegna ideata nel 2017 dalla Società del Quartetto di Milano in collaborazione con il Fai - Fondo per l’Ambiente Italiano.
Protagonista del concerto è il duo composto da Yuki Serino e Leonardo Pierdomenico, che porta in scena grande repertorio per violino e pianoforte. L'appuntamento è alle ore 17.30 presso il suggestivo padiglione del tennis di Villa Necchi Campiglio, dimora realizzata dall’architetto Piero Portaluppi in viale Mozart 14 a Milano.
Yuki Serino, nata a Roma nel 2006, ha iniziato lo studio del violino a soli due anni e ha sviluppato precocemente un'intensa attività internazionale. Ha studiato presso il Pre-College dell'Università Mozarteum di Salisburgo e con docenti quali Giuliano Carmignola, Pierre Amoyal e Georg Egger. Nel 2024 ha conquistato il primo premio al Concorso Internazionale Città di Cremona, esibendosi successivamente con lo Stradivari Cremonese del 1715.

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Leonardo Pierdomenico, vincitore del Premio Venezia a 18 anni e premiato al Van Cliburn International Piano Competition, ha suonato in importanti sale e con orchestre italiane e internazionali, ottenendo riconoscimenti anche dalla stampa specializzata internazionale.
Il programma parte da Mozart, con la Sonata K 378 in si bemolle maggiore, una pagina nella quale il rapporto fra violino e pianoforte è già quello di un vero dialogo cameristico, ben lontano dal semplice accompagnamento del pianoforte alla parte solistica. Souvenir d'un lieu cher op. 42 di Čajkovskij introduce quindi una dimensione più intima e lirica: il trittico, composto nel 1878, comprende Méditation, Scherzo e Mélodie e nasce nello stesso periodo del Concerto per violino. È una delle opere nelle quali il compositore russo combina più felicemente virtuosismo e cantabilità. Chiude la serata la Sonata in la maggiore D 574 Gran Duo di Franz Schubert, composta nel 1817: una pagina nella quale i due strumenti condividono protagonismo e responsabilità espressiva.











