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giovedì 22 ottobreGenova
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Dj Novah a Genova: grande successo al Porto Antico, in migliaia sotto il palco rotante a ballare la techno

Dj Novah a Genova: grande successo al Porto Antico, in migliaia sotto il palco rotante a ballare la techno
Novah ©Paola Popa
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Grande successo per il dj set di Novah, al Porto Antico di Genova: l'evento del Fuorisalone, in concomitanza con il Salone Nautico, che nella serata di venerdì 2 ottobre 2026 ha portato a Calata Mandraccio circa ventimila persone da tutta Italia. Pullman arrivati da Treviso, Firenze, Napoli e Torino hanno portato a Genova gruppi di amici e appassionati di musica techno con tanta voglia di divertirsi e ballare sotto il palco che ruota a trecentosessanta gradi. «Ascolto la techno al mattino, a colazione, a pranzo, a cena e prima di andare a dormire», racconta ai nostri microfoni un ragazzo arrivato da Treviso. «Questa musica mi fa sentire libera e mi rilassa», ci confida una ragazza genovese. Succede anche questo: nonostante i bpm elevatissimi alla maggior parte degli estimatori di questo genere l'effetto prodotto dalla techno e dalla musica elettronica è proprio questo, un forte senso di libertà. Senza dimenticare il piacere di stare insieme, poco importano l'età e i gusti musicali. Ce lo dimostra un ragazzo che indossa una maglietta dei Metallica: «Metal e techno insieme? Perchè no!» Quando si pensa alla techno, vengono immediatamente in mente i rave, spesso considerati luoghi in cui l'uso smodato di sostante stupefacenti sembra essere il protagonista: «Credo che la droga si possa trovare ovunque, non solo ai rave. In realtà sono occasioni per stare insieme e divertirsi, amalgamarsi con persone che sono lì per un motivo comune, che è l'amore per la musica e la sensazione di affrancamento dai brutti pensieri».   Dopo Charlotte De Witte, che ad aprile 2026 aveva riempito piazza Matteotti, Genova ha voluto replicare con Novah, un'altra dj belga, regina di importanti festival come il Tomorrowland: «Non volevamo che quell'evento fosse un unicum, d'altronde la musica elettronica unisce le persone, sappiamo che sono arrivati pullman da Torino e da Napoli. Questo tipo di eventi rende sempre più attrente la nostra città», ha commentato Lorenzo Garzanelli, consigliere delegato ai grandi eventi del Comune di Genova.  Non poteva mancare la sindaca Silvia Salis, accolta come una vera star: «Volevamo creare un grande Fuorisalone e ce l'abbiamo fatta. La cultura può essere ovunque, da quella che viene considerata più classica, ma anche quella pop e mainstream. Genova deve essere così, una città accogliente dove sia possano esplorare innumerevoli possibilità. Mi riferiscono non solo ai giovani, che ovviamente ci stanno particolarmente a cuore, ma a chiunque, senza distinzione di lingua, provenienza o religione. Genova deve essere la casa tutti».  
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