Funghi a Genova e in Liguria: 15 posti dove andare a raccoglierli

La Liguria è la regione più boscata d'Italia e, con l'arrivo di settembre, i boschi dell'entroterra tornano a essere meta degli appassionati di funghi. Le piogge di fine agosto e dei giorni scorsi hanno creato condizioni favorevoli soprattutto alle quote intermedie, dove il terreno ha mantenuto una buona umidità, favorendo la crescita delle diverse specie. Piogge che si sono ripetute nel giorni scorsi.
In questa fase, le zone comprese indicativamente tra i 700 e gli 1100 metri di altitudine, soprattutto nei boschi di latifoglie, possono offrire le condizioni migliori per la ricerca di porcini e ovoli, oltre a diverse altre specie tipiche del sottobosco. Ma anche a quote più basse e nell'entroterra genovese, con i castagni protagonisti, è possibile raccogliere gustosi porcini.
Tra le aree storicamente più conosciute per la raccolta a Genova e nel resto della Liguria ci sono il Parco dell'Aveto e la Val d'Aveto, la Val Trebbia e la Val Fontanabuona, la Val Bormida, con Bardineto e Calizzano, e le zone del Monte Gottero e dell'Alta Val di Vara.

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La situazione, però, non è uguale in tutto il territorio e varia a seconda delle zone. Secondo gli aggiornamenti disponibili su GeoTicket, la piattaforma attraverso cui è possibile acquistare il tesserino per la raccolta funghi, alcune aree presentano una crescita buona, mentre in altre la produzione risulta ancora scarsa. Un ultima raccomandazione è sui giorni di raccolta, con divieti che variano da zona a zona. Ecco dove andare a cercare i funghi nelle diverse province liguri.
Provincia di Genova
Nel Genovese la situazione è piuttosto differenziata. La crescita viene indicata come buona in alcune delle zone montane più interessanti, mentre altre aree presentano al momento una produzione più scarsa.
- Foresta delle Lame: crescita buona
- Consorzio Volontario Monte Aiona, Borzonasca: crescita buona
- Consorzio Val Penna: crescita scarsa
- Comune di Ne: crescita scarsa
- Consorzio Alta Valle d'Orba, Tiglieto: crescita scarsa
- Rovegno, Fondazione Comunità dei Monti ETS: crescita buona
- Comune di Mezzanego: crescita buona
Provincia di Savona
Nel Savonese sono particolarmente note per la raccolta le aree della Val Bormida, oltre a Bardineto e Calizzano, territori caratterizzati da estese superfici boschive. Al momento, tuttavia, le segnalazioni indicano una crescita scarsa nelle aree monitorate
- Foresta della Deiva: crescita scarsa
- Consorzio Fondiario Agro Forestale Alta Val Bormida, Millesimo: crescita scarsa
- Consorzio Agroforestale Bormida Settepani, Bormida: crescita scarsa
- Consorzio Valli di Osiglia: crescita scarsa
- Consorzio dei Funghi, Cairo Montenotte: crescita scarsa
- Consorzio Tutela Sottobosco Calizzano: crescita scarsa
Provincia della Spezia
Nel territorio spezzino alcune delle aree monitorate presentano invece una crescita buona, in particolare nell'Alta Val di Vara e nella zona del Monte Gottero.
- Consorzio Alto Vara, Varese Ligure: crescita buona
- Consorzio Monte Gottero, Sesta Godano: crescita buona.
Non resta che rimanere aggiornati e fare la danza della pioggia.







