Edipus 30 anni dopo, spettacolo di Giovanni Testori con la compagnia Lombardi-Tiezzi

Dal 18 al 21 febbraio 2027 (giovedì e sabato ore 19.30; venerdì ore 20.30; domenica ore 16.00) il Teatro Eleonora Duse di Genova (via Nicolò Bacigalupo 6) ospita la compagnia Lombardi-Tiezzi con lo spettacolo Edipus 30 anni dopo, interpretato da Sandro Lombardi e Antonio Perretta con la regia di Sandro Lombardi.
A distanza di trenta anni dal suo apparire, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi riallestiscono uno dei loro maggiori successi, quell’Edipus di Giovanni Testori che, all’indomani della morte del suo autore, ne rilanciò la drammaturgia. Con questo lavoro, scritto nel 1977, dopo L’ Ambleto e Macbetto, Testori concludeva la Trilogia degli Scarrozzanti: bellissima reinvenzione, in chiave barocca, del mondo tragico, grottesco e disperato di un gruppo di guitti, che girano le periferie d’Italia.

Ottobre Paganini Genova 2026: la rassegna diffusa che trasforma la città nella capitale mondiale del violino

Festival Teatri dell'Esistenza 2026 a Genova: spettacoli gratuiti e workshop a cura del Teatro dell’Ortica

Teatro Instabile di Genova: la stagione 2026-2027 tra prosa, scienza e Shakespeare

Torna a Genova la rassegna teatrale Get 2026/2027: programma, la novità Get Off e gli incontri al Libraccio

Giornata della Psicologia 2026 a Genova sull'intelligenza artificiale: gli eventi

Roberto Saviano al Politeama con Quel che resta di me, la storia di un'infiltrata
In Edipus si narra di un capocomico abbandonato da tutti: il primo attore ha preferito una compagnia di cabaret, la prima attrice ha lasciato il teatro per sposare un mobiliere brianzolo. Sera dopo sera, e tutto da solo, lo Scarrozzante mette su Edipo di Sofocle coprendo tutti i ruoli e tutte le funzioni: da Laio a Giocasta, da Edipo a Dioniso, affondando progressivamente nel delirio e nella follia, confondendo il racconto classico con la sua vicenda biografica. Il tutto in un italiano per metà dialetto lombardo, per metà lingua reinventata con il francese, il latino e lo spagnolo.
Nella versione di Tiezzi e Lombardi, lo spettacolo fu, sin dal debutto, un grande successo, pluripremiato e portato in scena per un numero imprecisato di repliche, consacrando Federico Tiezzi come magnifico regista e Sandro Lombardi come uno dei più grandi attori di sempre.










