Gran Bazar (il criceto orientale), spettacolo della compagnia Kronoteatro

Dal 18 al 21 marzo 2027 (giovedì e sabato ore 19.30; venerdì ore 20.30; domenica ore 16.00) la Sala Mercato di Genova, in via del Monastero, ospita Gran Bazar (il criceto orientale), nuova creazione di Kronoteatro, gruppo tra i più interessanti della scena italiana, fondato nel 2004 ad Albenga e spesso applaudito sui palcoscenici del Teatro Nazionale di Genova.
Gran Bazar è un viaggio dentro il caos del nostro tempo, una fiera delirante che assomiglia a un mercato ambulante dove tutto si vende e nulla si salva. Lo spettacolo si svolge in un periodo di crisi esistenziale, quando un futuro apocalittico rende difficile pensare, immaginare e vivere. È in questo clima che prende vita il bazar, un grande magazzino che offre beni assortiti e insensati: oggetti inutili, reliquie di un passato consumato, miraggi di sopravvivenza a basso costo, mescolando magia e miseria, consumismo e disperazione, divertimento a buon mercato e perdita irreparabile di prospettive.

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Sul palco tre venditori: sono figure grottesche, inquietanti e tragicamente riconoscibili. Incarnano le derive del nostro tempo, la spettacolarizzazione del nulla, la religione del consumo e dell’intrattenimento a oltranza. I loro corpi e le loro voci si muovono in un costante equilibrio tra il comico e il sinistro, tra la truffa da fiera e il rito sacrificale. Le loro bancarelle diventano altari di un culto nuovo e crudele, quello dell’oggetto, della merce, del desiderio artificiale. Di fronte a loro si staglia il cliente: l’uomo comune, spaesato e fragile, incapace di adattarsi del tutto alle regole del bazar, ma allo stesso tempo desideroso di riuscirci, di farsi inglobare nella nuova dottrina. L’atmosfera è quella di un cabaret distorto, in cui le maschere sorridono mentre tutto intorno brucia, annunciando il crollo di un mondo.
Con la regia di Maurizio Sguotti, lo spettacolo è interpretato da Marco Rivolta, Maurizio Sguotti, Marco Taddei e Filippo Tampieri.










