Rigoletto. La notte della maledizione al Teatro Umberto Giordano

Domenica 29 novembre 2026, il Teatro Umberto Giordano di Foggia ospita Rigoletto. La notte della maledizione, una rilettura teatrale dell'opera di Verdi firmata da Marco Baliani, con le musiche eseguite dal vivo da Giampaolo Bandini alla chitarra e Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica.
Lo spettacolo non è una riduzione dell'opera verdiana, ma una riscrittura che ne isola il nucleo più intimo. Baliani porta in scena un clown che, in un piccolo teatro di periferia, si prepara allo spettacolo davanti allo specchio: il trucco sul volto diventa una soglia attraverso cui affiorano la solitudine, l'amore per la figlia, il dolore per la donna perduta e l'ossessione della vendetta. La vicenda si concentra nell'arco di una sola notte, mentre pensieri, ricordi e rancori si sovrappongono per frammenti, restituendo la parabola di Rigoletto. Baliani si lascia attraversare dal ruolo fino a far coincidere attore e personaggio, assumendone corpo, costume e maschera.

L'armonica sinfonica, quinta stagione concertistica Suoni del Sud

Il miracolo di Madrigal, quinta stagione concertistica Suoni del Sud

Il jazz parla italiano, quinta stagione concertistica Suoni del Sud

Concerto di Capodanno, quinta stagione concertistica Suoni del Sud

Silvia Mezzanotte Quartet

Alfonso Soldano al pianoforte
La musica non svolge una funzione di accompagnamento convenzionale, ma diventa presenza costante, talvolta complice, talvolta quasi antagonista. Le pagine di Verdi dialogano con le musiche di Nino Rota e di Chiacchiaretta stesso, formando un tessuto sonoro che interrompe, sostiene e mette in tensione la parola. Lo sfondo è il mondo del piccolo circo — nomade, imperfetto e precario — nel quale Baliani individua una corrispondenza con Rigoletto, uomo senza un posto nel mondo, costretto a vivere dentro una maschera. La scena diventa così uno spazio di sospensioni e cadute in cui la fragilità è la materia stessa del teatro.









