Matteotti (Anatomia di un fascismo) al Teatro di Rifredi

Mercoledì 9 dicembre 2026, il Teatro di Rifredi di Firenze ospita Matteotti (Anatomia di un fascismo), produzione Argot Produzioni e Officine della Cultura in coproduzione con Fondazione Sipario Toscana Onlus – La città del Teatro, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Toscana, realizzata in collaborazione con Infinito Produzioni e con il patrocinio della Fondazione di Studi Storici «Filippo Turati» e del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della Morte di Giacomo Matteotti.
Lo spettacolo, con la regia di Sandra Mangini e il testo di Stefano Massini, ripercorre l'ascesa del fascismo attraverso la figura di Giacomo Matteotti: deputato socialista, oppositore instancabile, studioso e riformista che riconobbe fin dall'inizio la natura eversiva del movimento e ne denunciò pubblicamente metodi e menzogne. Il racconto prende avvio dalle quattro e mezza del pomeriggio del 10 giugno 1924, giorno del suo rapimento, e ricostruisce la parabola di un uomo che scelse la parola chiara e documentata come strumento di resistenza, pagandola con la vita.

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In scena, la voce di Ottavia Piccolo si accompagna ai suoni de I Solisti dell'Orchestra Multietnica di Arezzo — ensemble composto da Massimiliano Dragoni (hammer dulcimer e percussioni), Luca Roccia Baldini (basso), Massimo Ferri (chitarra), Gianni Micheli (clarinetto basso), Mariel Tahiraj (violino) ed Enrico Fink (flauto ed ewi) — con scene di Federico Pian, luci di Paolo Pollo Rodighiero e video di Raffaella Rivi.











