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venerdì 23 ottobreFerrara
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Teatro

Predatori di pianura al Teatro Nuovo di Ferrara

Predatori di pianura al Teatro Nuovo di Ferrara
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Sabato 21 e domenica 22 novembre 2026, rispettivamente alle 21.00 e alle 16.30, il Teatro Nuovo di Ferrara ospita Predatori di pianura, spettacolo teatrale liberamente tratto da La Bilora di Angelo Beolco detto Ruzante, con Andrea Pennacchi come autore e interprete e la regia di Gabriele Vacis.

Al centro della pièce c'è Bilora, soprannominato «donnola»: un piccolo predatore costretto a migrare nella Venezia rinascimentale per riappropriarsi della donna che considera sua, sottratta da un uomo ricco. Il personaggio di Ruzante — drammaturgo padovano del Cinquecento definito da Dario Fo «il nostro Shakespeare» — diventa in questo allestimento il prisma attraverso cui osservare meccanismi di reazione, speranza e violenza che il regista Gabriele Vacis individua come trasversali alle epoche. La musica del dialetto pavano, ormai incomprensibile nel lessico ma riconoscibile nel ritmo, è uno degli elementi centrali della ricerca scenica: Vacis ha dichiarato di voler catturare quella sonorità antica come chiave per leggere il presente.

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Lo spettacolo nasce da una riflessione intrecciata tra i due autori del progetto: Pennacchi porta la propria storia di seconda generazione — padre bergamasco, madre padovana, cresciuto a Torino in una famiglia plurilingue — come punto di ingresso personale all'universo di Ruzante; Vacis colloca i testi del drammaturgo veneto all'origine della Commedia dell'arte, come la scrittura più antica giunta fino a noi di quella tradizione. Scene, costumi e musiche sono di Roberto Tarasco. La produzione è firmata da Gli Ipocriti Melina Balsamo e TSV – Teatro Stabile del Veneto.

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